L’opera dei Pupi, il teatro delle marionette armate, nasce in Sicilia nella prima metà del XIX secolo e riscuote da subito grande successo tra le classi popolari. I pupi rappresentano storie della letteratura cavalleresca medievale e rinascimentale. Ci sono diverse “scuole” in Sicilia che rappresentano in modo diverso l’arte dei pupi: Palermo, Catania e Siracusa. Le tre scuole differiscono per dimensioni e fattezze dei pupi, uso dei colori nella realizzazione dei fondali, oltre a differenze nella recitazione e nei testi. I teatri sono principalmente imprese a conduzione familiare tramandate di generazione in generazione. Esperti artigiani di famiglia si dedicavano all’intaglio, alla pittura e alla fabbricazione delle raffinate marionette. Gli spettacoli di pupi venivano rappresentati di sera in sera
Questo tipo di teatro riflette il sentimento di appartenenza dei siciliani e la loro consapevolezza di un’identità comune. Sfortunatamente dopo gli eventi bellici questa arte fu abbandonata. Il progresso tecnico, in particolare la televisione, ha allontanato molti siciliani da queste esibizioni. Anche le difficoltà economiche hanno influito su questa forma teatrale tradizionale, poiché molti pupari non poterono più guadagnarsi da vivere con la loro arte.
Fortunatamente l’Opera dei Pupi è sopravvissuta e ancora oggi fa sognare giovani e vecchi.
Il teatro dei pupi nato in via della Giudecca a pochi passi da piazza del Duomo è uno dei preziosi tasselli del mosaico urbano aretuseo, un luogo dell’arte e della cultura che arricchisce la città e invita il visitatore attento a conoscere uno dei tanti aspetti culturali che l’isola di Ortigia offre. Negli anni ha saputo ritagliarsi un suo spazio, divenendo luogo di incontro e di scambi culturali.
La cittadinanza e i viaggiatori in visita nella nostra città avranno la possibilità di scoprire nel labirinto ortigiano il piccolo teatro che ancora oggi fa rivivere i fasti di una forma teatrale antica e allo stesso tempo contemporanea: l’Opera dei pupi. Restaurato secondo la tradizione, Il piccolo teatro si presenta agli occhi dei visitatori grazioso e confortevole. Le comode panche dotate di cuscini e i drappi rossi delle quinte della sala evocano tempi lontani, di quando i teatri erano affollati di gente pronta ad acclamare i paladini.
Da diversi anni il teatro organizza una stagione teatrale di spettacoli tradizionali oltre a rappresentazioni fuori programma per operatori turistici e singoli gruppi. Agli appuntamenti con l’opera dei pupi, alterna rassegne d’attore, musicali, manifestazioni ed eventi. Oggi come allora i pupi attendono i loro spettatori dietro le quinte, armati di spade e corazze lucenti per meravigliare gli occhi degli astanti. (Fonte teatrodeipupisiracusa.it)
